Copertina del libro Kryon - La principale lezione di vita che porta alla felicita di Svetlana Cainac

KRYON. La Principale Lezione di Vita che Porta alla Felicità — Introduzione

Introduzione

La chiave per controllare il vostro destino è nelle vostre mani

Qual è la lezione principale e perché è così importante impararla per tempo?

Ogni persona nasce con una lezione principale. Possono essercene diverse secondarie, ma quella principale è una sola. Ce n’è davvero una sola? Sì. E il nostro destino dipende da come affrontiamo questa lezione. Se la affrontiamo male, altri compiti importanti non vengono risolti. È come se inciampassimo sempre in qualche ostacolo. Non riusciamo a realizzare ciò che abbiamo pianificato. Ci chiediamo: perché gli altri sono più fortunati? Perché mi impegno così tanto, ma non succede nulla?

Se avete questo libro tra le mani, siete pronti a conoscere la risposta. La vita cambierà, i problemi inizieranno a essere risolti e il vostro destino troverà il suo corso favorevole, non appena:

  • identificherete qual è la vostra lezione principale;
  • inizierete a risolvere i problemi ad essa associati.

Questo libro vi parlerà di undici lezioni di vita principali. Troverete quella che fa al caso vostro. E scoprirete anche quali sono le altre lezioni che state vivendo oltre a quella principale, già di per sé secondarie.

Trovare e iniziare a superare le vostre lezioni significa avere in mano la chiave per controllare il vostro destino.

Non è esagerato dire che conoscere la propria lezione principale è l’informazione più importante che si possa ottenere nella propria vita. Il problema è che questa lezione, per il momento, ci rimane nascosta. Nasciamo, veniamo al mondo con questa lezione, che inizia a manifestarsi già negli anni dell’infanzia. Per questo motivo, i catalizzatori appaiono necessariamente vicino a noi: il loro ruolo è solitamente svolto da genitori, educatori, parenti e altre persone vicine. Il loro compito è quello di attivare la lezione. Ci costringono ad affrontare le difficoltà, anche se negli anni dell’infanzia non siamo ancora in grado di capire e comprendere ciò che ci sta accadendo e il suo significato. E non abbiamo ancora gli strumenti per mettere in pratica la lezione.

Nell’adolescenza, la lezione inizia a manifestarsi sempre più chiaramente, il che dovrebbe già farci riflettere su ciò che sta accadendo. Nell’età adulta si manifesta in tutta la sua forza. Di solito si manifesta sotto forma di fallimenti di vario tipo e di ostacoli sulla via della felicità, del successo, del benessere. Ed è molto importante che, prima o poi, ci si ponga la domanda: cosa significa tutto questo e cosa posso fare?

Purtroppo, molte persone non si pongono mai questa domanda. Si lamentano del destino, si sentono vittime e non si rendono conto che la chiave della soluzione è dentro di sé.

Domande che hanno una risposta

Probabilmente vi ponete queste o altre domande simili:

  • Perché nella mia vita le cose vanno così e non diversamente?
  • Perché qualcun altro ha più fortuna, anche se io mi sforzo di fare tutto bene?
  • Perché affronto sempre gli stessi problemi?
  • Perché continuo a incontrare ostacoli sulla mia strada?
  • Perché non riesco a far funzionare le cose come vorrei?

Ci sono risposte a queste domande. Ma c’è una condizione importante: le imparerete solo se applicherete le conoscenze acquisite nella pratica. In altre parole, se volete davvero cambiare qualcosa nella vostra vita. Altrimenti, le risposte saranno inutili.

Molte persone pongono queste domande solo per lamentarsi del destino e sentirsi dispiaciuti per sé stessi. In questo caso, queste domande sono puramente retoriche, cioè non richiedono una risposta. Naturalmente, non ottengono risposte.

Questo libro aiuterà coloro che cercano davvero delle risposte, e non solo fingono di cercarle.

Naturalmente, potete leggere il libro solo per familiarizzare con esso, se, ad esempio, non siete ancora pronti a mettere in pratica le conoscenze acquisite. In questo caso, per voi arriverà sicuramente il momento di cambiare in meglio. Ma dipende da voi quanto tempo dovrete aspettare.

Potete leggerlo e dimenticarlo, e questa sarà la vostra scelta. Ma potete, dopo aver letto, iniziare a pensare a ciò che avete letto. Ed è molto probabile che vi ritroverete con una versione diversa del destino. Perché siete voi stessi a creare e cambiare il vostro destino. E a volte è sufficiente cambiare i propri pensieri.

Le verità divine del XXI secolo

Preparatevi: in questo libro troverete informazioni che sono state nascoste all’umanità per molto tempo. Le persone hanno vagato nel buio, inciampando sugli stessi ostacoli, trovandosi negli stessi vicoli ciechi. Hanno cercato una via d’uscita, fallendo più volte, disperandosi e gridando a Dio in cerca di risposte. Qualcosa hanno imparato. Alcuni sono persino riusciti a uscire dai vicoli ciechi e a imboccare la Via. Ma nessuno ha visto il quadro completo.

Alcune parti del puzzle sembravano illuminate da un raggio di torcia. Qualcuno riuscì a vedere una parte della strada qualche passo più avanti. Tuttavia, la strada rimaneva per lo più nascosta nell’oscurità. Nessuno ne conosceva appieno lo scopo e il significato, né vedeva alcun mezzo per aggirare le asperità e uscire dai vicoli ciechi.

Ora è arrivato il momento in cui possiamo finalmente vedere lo scopo e il significato della strada. Non abbiamo più bisogno di vagare nel buio. L’umanità può avere un quadro completo del mondo. È aperto a tutti, senza eccezioni. Vederlo o meno dipende da ciascuno di noi.

Alcune persone sono abituate a vagare nel buio. E altre non possono vivere senza luce.

Se avete tra le mani questo libro, significa che siete tra coloro che cercano la luce nelle tenebre. Forse riuscite persino a vederla chiaramente. Questo significa che è arrivato il momento di scoprire che cos’è la vostra vita e perché è così e non in un altro modo.

Siete pronti a ricevere questa conoscenza perché l’avete chiesta. Anche se non avete formulato domande a Dio (o pensate di non averlo fatto), la vostra Anima le ha poste. Le risposte che riceverete provengono dai livelli più alti della nostra realtà, da fonti divine.

Le informazioni contenute in questo libro sono state date da uno Spirito di luce chiamato Crystal (o Kryon come è stato chiamato precedentemente da molti altri canalizzatori): un angelo e un messaggero di Dio, o, come diremmo oggi, una grande energia divina dotata di coscienza, potere e amore infinito per l’umanità. Crystal non ci obbliga a venerarlo o a seguire alcun dogma. Offre risposte alle nostre domande e ci aiuta a capire come funziona il mondo in modo gentile e amorevole, rispettando il nostro libero arbitrio.

Ciò che Crystal ci dà sono verità divine del XXI secolo. Pensavate che Dio parlasse agli uomini solo in tempi remoti? No, continua a farlo costantemente. Con il cambiare dei tempi, cambia anche la forma in cui queste verità vengono presentate, il loro linguaggio e il loro contenuto.

Oggi possiamo imparare molto di più rispetto a quanto esposto nelle antiche Scritture, poiché furono date in un’epoca in cui c’era molta meno luce sulla Terra. Può una guida destinata a coloro che vagano nelle tenebre essere adatta per l’uomo nuovo, che porta in sé la luce stessa capace di illuminare il mondo intero?

I postulati fondamentali

Elenchiamo brevemente i principi su cui si basa il materiale di questo libro. Questi sono i fondamenti della conoscenza che Crystal ci offre:

  • Ogni essere umano è, nella sua essenza, un essere spirituale immortale, un angelo, una particella di Dio.
  • Siamo tutti usciti dalla nostra comune casa divina: tutti gli esseri umani sono membri di un’unica famiglia divina.
  • Di tanto in tanto ci incarniamo sulla Terra, collocandoci in un involucro biologico (corpo fisico). Lo facciamo per sperimentare e temperare l’energia dell’amore divino in condizioni difficili. Ognuno di noi, senza eccezioni, porta in sé questa energia.
  • Incarnandosi sulla Terra, dimentichiamo di essere angeli e che la nostra essenza è l’amore. Accettiamo consapevolmente questo oblio per rendere il tutto più complesso e significativo. L’esperimento perderebbe senso se sapessimo in anticipo come arrivare al risultato.
  • La vita sulla Terra è sia un esperimento sia un gioco, creato per apprendere e per gioire. Nel mondo divino esiste solo luce, l’energia dell’amore. L’amore non è un sentimento: è l’energia creativa alla base del mondo. Nel mondo terreno è stato creato artificialmente un parco giochi dove, oltre alla luce, esiste anche la sua controparte, l’oscurità, o energie opposte all’amore, come la paura.
  • Il compito principale degli angeli che interpretano gli esseri umani è ricordare di essere angeli, amplificare la luce che portano e imparare a dissipare le tenebre con essa. In questo modo illuminano il pianeta, creano un paradiso terrestre e attirano sempre più energie divine sulla Terra.

L’Universo conserva le nostre storie

C’è una frase che è già diventata di moda: “Il passato non scompare”. Ma pochi si rendono conto che non si tratta affatto di parole generiche o allegoriche! Il passato non scompare davvero, perché rimane registrato nella memoria dell’Universo, come su un disco rigido di un gigantesco computer.

Anche se ci dimentichiamo del nostro passato, l’Universo ricorda ogni nostro passo, ogni azione, persino ogni pensiero e ogni sentimento. Fin dall’antichità si è ipotizzata l’esistenza di un Libro della Vita, o Biblioteca dell’Universo, dove sono conservate le storie di ogni persona e di tutta l’umanità. Ci sono accenni, o addirittura indicazioni dirette, nei testi sacri di molti popoli. Dal XIX secolo questa misteriosa conoscenza dell’Universo è stata chiamata, nella letteratura filosofica ed esoterica, Cronache dell’Akasha.

La parola “Akasha” ci è giunta dall’antichità più profonda, risalendo alla civiltà sumera, sorta almeno quattro millenni fa. È difficile tradurre questa parola nel linguaggio moderno: indica una sostanza primordiale da cui è emerso il mondo, ovvero l’energia primaria, che è in continuo sviluppo e subisce cambiamenti. Tutti gli esseri umani, essendo parte di questa energia, contribuiscono a tale sviluppo. Pertanto, le Cronache dell’Akasha non sono qualcosa di fisso e immutabile: cambiano come noi cambiamo.

Naturalmente, non esistono registrazioni nel senso letterale del termine. Queste informazioni non sono conservate in una forma tangibile. Eppure, le persone possono accedervi. Possiamo dire che le Cronache dell’Akasha rappresentano la memoria e la mente di Dio.

Ogni essere umano porta in sé il principio divino, essendo una particella di Dio. E ogni particella ha accesso all’insieme da cui tutti proveniamo. Grazie a ciò, possiamo scoprire cosa è scritto nel nostro Libro della Vita. E ciò che vi è conservato non è altro che l’intera storia della nostra Anima, non solo all’interno di una vita, ma durante molte incarnazioni.

Perché l’Universo conserva le nostre storie?

Per il nostro bene. Affinché possiamo guardarci dentro e imparare ciò che deve cambiare per rendere il nostro presente e il nostro futuro migliori del passato. Le lezioni che scegliamo per ogni incarnazione provengono direttamente dal nostro passato, come risulta dalle Cronache dell’Akasha. Utilizzando questa conoscenza, possiamo riflettere sul nostro passato, trarne insegnamenti e correggere gli errori commessi.

Ma non è necessario saper leggere le Cronache dell’Akasha per farlo! Se lo desiderate, potete padroneggiare quest’arte. Tuttavia, questo libro non vi propone un compito del genere. C’è un modo più semplice: potrete familiarizzarvi con le caratteristiche di ogni lezione e, grazie a ciò, scoprire quale di esse è la vostra. Non sarà affatto difficile.

Il nostro compito è rendere la nostra luce più luminosa

Cerchiamo di capire come creiamo le lezioni registrate nelle nostre Cronache dell’Akasha. Passiamo attraverso molte incarnazioni, e lo facciamo volontariamente. Non veniamo espulsi dal paradiso; siamo noi a decidere di condurre test di energie sulla Terra. Di vita in vita impariamo a far passare attraverso di noi quanta più luce possibile e a individuare gli ostacoli più ricorrenti sulla strada di questa luce.

Cosa ci impedisce di portare sulla Terra quanta più luce e amore possibile?

I nostri errori. Un errore si verifica quando ci schieriamo con le tenebre invece che con la luce. Invece di amore, iniziamo a provare paura e le sue molteplici manifestazioni: ostilità, risentimento, rabbia, irritazione, sconforto e altre energie, spesso definite peccati.

Tuttavia, nessuno ci punisce per questi errori o “peccati”. Ogni deviazione dalla luce e dall’amore viene registrata nelle Cronache dell’Akasha. Naturalmente, i nostri errori si riflettono sul nostro destino. Abbiamo il diritto di sperimentare sia le energie luminose che quelle oscure; è per questo che siamo venuti sulla Terra. Ma quando proiettiamo oscurità, riceviamo oscurità in cambio. Questo non è una punizione, ma una conseguenza. Così facendo, peggioriamo il nostro destino e ci predisponiamo a lezioni ancora più difficili nella prossima incarnazione.

Perché portare la luce è così importante?

Tutti gli angeli incarnati come esseri umani sono interessati a portare la luce e non le tenebre. Per riuscirci, è necessario affrontare e superare le conseguenze degli errori commessi in molte incarnazioni passate. Ognuno di noi ha i propri errori, poiché siamo tutti diversi, pur essendo uniti in Dio.

I nostri errori prevalenti formano una configurazione energetica che si ripete di incarnazione in incarnazione. Questa configurazione porta con sé le impronte dei nostri modelli di comportamento errati. Tali impronte ostacolano il libero passaggio della Luce Divina. Per questo motivo, prima di ogni incarnazione ci poniamo il compito di eliminarle e correggere la nostra configurazione energetica, così da contenere quanta più luce e amore divino possibile.

Le nostre lezioni di vita

In base alla natura di queste impronte energetiche distorsive, riceviamo le nostre principali lezioni di vita. Sebbene si usi il termine “lezione”, non è del tutto corretto, perché la vita non è una scuola ma piuttosto un laboratorio. Essenzialmente siamo perfetti e non abbiamo nulla da imparare. Tuttavia, quando lasciamo la dimora divina per incarnarci sulla Terra, perdiamo la nostra perfezione a causa del confronto con le energie oscure della Terra.

Il nostro compito è ripristinare questa perfezione, rendendo la nostra luce ancora più luminosa. E qui risiede l’aspetto più importante: quando rendiamo la nostra luce più luminosa, diventiamo più felici e più fortunati. Anche questo viene registrato nelle Cronache dell’Akasha, che si aggiornano con i nostri cambiamenti.

Per rendere la nostra luce più brillante, affrontiamo diverse sfide. Attraverso di esse, risolviamo problemi, superiamo lezioni e, così facendo, illuminiamo non solo noi stessi ma anche il mondo intorno a noi.

“L’abito dell’imperfezione”. A cosa serve?

La lezione principale legata alla correzione delle distorsioni della configurazione energetica, elaborata da noi nelle incarnazioni passate, ci viene impartita per tutta la vita. A volte diventa un ostacolo sulla via della felicità, altre volte un’occasione per una nuova vita: un’opportunità per rendere più luminosa la propria luce e migliorare il proprio destino.

E ora una domanda interessante: chi ci assegna questa lezione così importante? La risposta è ancora più interessante: siamo noi stessi a farlo! È il nostro Spirito, l’angelo che vive dentro di noi, a scegliere, prima di ogni incarnazione, il compito principale della nostra vita. Questa scelta si basa sulle registrazioni precedenti nelle Cronache dell’Akasha, dove sono impressi i nostri “punti deboli” da allenare ed elaborare.

Lo Spirito è una parte di Dio, la sua continuazione sulla Terra. È dotato di un grande potere e, per questo, non sceglie compiti facili.

La vostra lezione principale è difficile. Tenetelo a mente! Ma se vi rifiutate di affrontarla, la vita potrebbe diventare cento volte più ardua di quanto potrebbe essere.

Perché questa lezione è difficile?

Immaginate che nelle vostre incarnazioni passate abbiate formato una configurazione energetica che distorce la Luce Divina che attraversa voi e che portate sulla Terra, nel mondo, nella vostra vita. Questa configurazione distorta è come un abito molto scomodo: vi impedisce di muovervi liberamente, vi limita nei movimenti, vi priva del comfort, ostacolandovi nel vivere pienamente e nel sentirvi felici. Non potete semplicemente togliervi questo vestito. Dovete trovare un modo per adattarvi, per sentirvi più o meno a vostro agio e vivere normalmente.

C’è un solo modo per farlo:

Manifestare la vostra essenza divina interiore, fino a renderla più importante di questo involucro esterno. Solo così il guscio, questo vestito scomodo, non potrà più impedirvi di creare la vita e la felicità che desiderate.

La principale lezione di vita è proprio come questo vestito scomodo che non può essere rimosso. Non possiamo liberarci di esso fino alla fine della nostra incarnazione. Tuttavia, se impariamo a risolvere i nostri compiti e a vivere felicemente nonostante questo “vestito”, nella prossima vita ce ne saremo già liberati. Grazie a questa lezione, diventeremo più perfetti, più leggeri e più vicini a Dio.

Il vostro Spirito è perfetto nella sua essenza. È una particella di Dio, amore puro. Tuttavia, quando veniamo sulla Terra, siamo vestiti con gli abiti dell’imperfezione. La configurazione energetica che riflette la vostra lezione principale è un abito d’imperfezione.

Il vostro compito è diventare più forti di essa. Voi siete già più forti di essa! L’importante è accettarlo come verità. Vivere nonostante l’imperfezione. Superare l’imperfezione con la luce di Dio, che rappresenta il vostro vero io, pieno di perfezione divina.

Questo è ciò che ci insegna la lezione principale.

Le lezioni difficili sono necessarie per poterle volgere a nostro vantaggio

C’è un costrutto scomodo che siamo condannati a portare dentro di noi per il resto della nostra vita. Tuttavia, questo non significa che siamo destinati a soffrire, né che il nostro destino sia predeterminato.

Non dimentichiamo che siamo stati noi stessi a scegliere questa prova, e lo abbiamo fatto per il nostro bene! Abbiamo anche il libero arbitrio: possiamo decidere cosa fare di questa lezione, come comportarci e quali decisioni prendere. Sono proprio le nostre scelte e decisioni a determinare il nostro destino, non la configurazione energetica iniziale.

Un esempio concreto per chiarire: Immaginiamo un’Anima che arriva nella vita terrena con una lezione di rispetto di sé. Perché ha scelto volontariamente questa lezione? Perché, nelle incarnazioni passate, la persona in cui si trovava quest’Anima non si trattava con rispetto, non apprezzava la sua essenza divina. Si sentiva umiliata, giocava il ruolo di vittima, permetteva agli altri di trattarla male e mancava di autostima.

Questi atteggiamenti hanno formato una configurazione energetica che ha oscurato la sua luce e impedito all’energia divina – la forza creativa capace di cambiare il mondo – di fluire liberamente attraverso di lei.

Quando torniamo alla Casa Divina, dopo la fine dell’incarnazione, questa configurazione energetica cessa di esistere. Nella Casa Divina, la nostra vera patria, esistono solo luce e amore: non c’è posto per il buio o la negatività. Lì siamo amore puro.

Eppure, non possiamo semplicemente dimenticare il passato nella nuova incarnazione. Se ricominciassimo ogni volta da zero, non impareremmo nulla e continueremmo a ripetere gli stessi errori. L’Anima, invece, ha bisogno di lezioni per crescere. Ecco perché, nella successiva incarnazione, decide di “indossare” nuovamente quella configurazione energetica.

Questa struttura interferirà e causerà disagio, ma l’Anima la accetta consapevolmente, sapendo che quel disagio la spingerà a cercare soluzioni. Poiché la costruzione non può essere rimossa durante la vita, il compito è superarla. A volte richiede tutta la nostra forza, ma proprio questo processo ci trasforma.

Il nostro obiettivo è questo: Nonostante la configurazione energetica che ci limita, dobbiamo imparare a far fluire attraverso di noi quanta più luce divina possibile. Ciò può avvenire solo a una condizione: ricordare che siamo angeli, un’estensione di Dio sulla Terra.

Dobbiamo aprire la nostra luce interiore, che può brillare attraverso qualsiasi costrutto negativo, perché è più forte di esso. Non importa quale “corazza” di negatività indossiamo, possiamo attivare il Divino dentro di noi e privare quella corazza del suo potere.

Cosa accade? Le costruzioni negative non scompaiono del tutto, ma smettono di determinare il nostro comportamento e il nostro destino. Il potere di controllo e guida passa allo Spirito – Dio dentro di noi – che diventa la nostra forza e la nostra luce.

La lezione principale è un compito che dura tutta la vita

La lezione principale è un compito che dura tutta la vita, come una battaglia da affrontare ogni giorno. Un costrutto energetico distorsivo non è solo energia negativa, ma anche un programma che tenta di controllare il vostro comportamento. Se in passato non avete rispettato voi stessi, questo programma cercherà sempre di spingervi verso uno stato di umiliazione, facendovi sentire nulli, privi di valore. Per quanto possiate combatterlo, esso riemergerà sempre.

Dov’è la soluzione? La via d’uscita non consiste nel combatterlo. La via d’uscita è imparare a sentire e agire diversamente, nonostante la presenza di questo programma dentro di voi.

Trovando la luce divina interiore, diventando una fonte di amore divino, imparerete a trattarvi con rispetto e amore. In questo modo, nessun programma innato potrà impedirvelo. Anche se manipolatori e persone abituate a esercitare potere sugli altri continueranno a percepirvi come una potenziale vittima — poiché la configurazione energetica del programma non scomparirà — voi imparerete a reagire in un modo completamente inatteso. È come se una persona apparentemente debole rispondesse improvvisamente a un aggressore con un colpo sorprendentemente potente. Quando, invece della prevista sottomissione, l’abusante si trova di fronte a una reazione decisa, ne rimane scioccato.

Anche chi porta scritto in fronte “sono una vittima” può imparare a non comportarsi come tale. Questo non eliminerà il programma vittimistico, ma lo renderà inefficace perché smetterà di essere usato.

Nel vostro computer ci sono probabilmente programmi che non utilizzate. Sta a voi decidere quali programmi attivare e quali lasciare inutilizzati. Nella vita, si può fare lo stesso. Non siete obbligati a utilizzare ogni programma registrato nella vostra configurazione energetica. Potete scegliere ciò che funziona per voi e, se necessario, crearne di nuovi. Così facendo, svilupperete nuove abitudini di comportamento e creerete una configurazione energetica diversa, capace di portare più luce divina nel mondo, illuminando sia la vostra vita sia quella degli altri.

Quando elaboriamo le nostre lezioni, le registrazioni presenti nelle Cronache dell’Akasha vengono modificate, non solo nel presente, ma anche nel passato. Gli errori corretti cessano di esistere nella memoria dell’Universo. Ciò significa che non saremo più influenzati da costrutti energetici spenti e inutili. Il passato non avrà più potere su di noi. Di conseguenza, potremo ricevere un nuovo destino, non più segnato dagli errori, ma ispirato da esperienze positive di accumulo di luce e di rafforzamento dello Spirito.

Cosa troverete nel libro e come lavorare con esso

Perché i capitoli non sono numerati

Questo libro contiene undici capitoli, ciascuno dedicato a una delle undici principali lezioni di vita.

In ogni capitolo troverete:

  • Un elenco di segni che vi aiuteranno a determinare se la lezione è rilevante per voi; anche se riscontrate solo alcuni di questi segni, la lezione sarà comunque significativa.
  • Un elenco di compiti da svolgere per affrontare la lezione.
  • Un messaggio ispiratore di Crystal, che illustra l’essenza della lezione, ne esplora le cause e propone una metodologia pratica in tre fasi per lavorare su di essa. Gli esercizi proposti sono stati progettati in co-creazione con Crystal.

Su suggerimento di Crystal, i capitoli non sono stati numerati per evitare l’impressione che alcune lezioni siano più importanti o debbano necessariamente essere affrontate prima di altre. In realtà, tutte le lezioni sono uguali nella loro essenza e di pari importanza.

Potete leggere questo libro iniziando da qualsiasi lezione, assorbendo le informazioni nell’ordine che preferite. La sequenza presentata nel libro non ha alcun significato particolare: ogni lezione può essere considerata la prima. Questo approccio non segue la logica lineare terrena, ma riflette il fatto che ogni persona ha la sua lezione principale, e per ognuno questa lezione è la più importante.

Lezioni maggiori e minori: come distinguerle

Una raccomandazione, non obbligatoria ma utile per facilitare il lavoro con il libro: iniziate sfogliandolo e prendendo confidenza con la prima parte di ogni capitolo, dove vengono elencati i segni principali che vi aiutano a determinare la rilevanza di ciascuna lezione per voi.

Potreste percepire che alcune lezioni vi risuonano più intensamente, altre meno, e alcune forse per nulla. Tenete presente che ogni persona ha una lezione principale, ma possono esserci anche diverse lezioni secondarie. È probabile che l’informazione che risuona più forte corrisponda alla vostra lezione principale. In tal caso, è consigliabile iniziare a lavorare dal capitolo che tratta questa lezione. Successivamente, potete scegliere gli altri capitoli in ordine decrescente di interesse.

Nella prima fase, sarà il vostro intuito a guidarvi nel riconoscere quale lezione è la principale per voi e quali sono le secondarie.

La differenza principale tra le lezioni secondarie e quelle principali risiede nella loro natura energetica. Le lezioni secondarie non sono caratterizzate da un costrutto energetico stabile, ma corrispondono a impronte energetiche che possono essere eliminate o neutralizzate durante l’incarnazione. Quando elaborate una lezione secondaria, essa si dissolve dalla vostra vita: i problemi a essa collegati smettono di preoccuparvi. Una volta eliminata l’impronta energetica, la lezione può dirsi completata. Si potrebbe dire che, non appena iniziate a ottenere risultati eccellenti, la lezione si considera superata.

Diversamente, il costrutto energetico associato alla lezione principale non può essere eliminato. Ciò significa che la lezione vi accompagnerà per tutta la vita. Anche dopo aver ottenuto cento risultati eccellenti, non terminerà. In questo caso, più pratica fate, meglio è: ciò vi aiuterà a diventare un maestro di altissimo livello. Imparerete a risolvere i problemi più complessi, a trovare soluzioni ottimali e a trasformare ogni sfida in un’opportunità positiva. Scoprirete come vivere con successo e felicità nonostante ogni ostacolo.

Per rafforzare il concetto: le lezioni secondarie perdono la loro importanza una volta che iniziate a superarle con successo, e i problemi ad esse legati scompaiono. La lezione principale, invece, non si conclude mai durante l’incarnazione. Anche risolvendo bene le sfide che comporta, queste continueranno a ripresentarsi, permettendovi di affinare continuamente la vostra abilità. L’obiettivo è diventare un Maestro con la “M” maiuscola.

Il miglior insegnante è la vita

La scelta di suddividere il metodo di sviluppo delle lezioni in fasi (e non, ad esempio, in tappe o stadi) non è casuale: una fase non è un concetto lineare, ma piuttosto multidimensionale. Sebbene si susseguano, le fasi formano comunque un insieme armonico. Per questo motivo, potete affrontare tutte e tre le fasi in sequenza oppure separatamente. Potete svolgere gli esercizi senza interruzioni oppure fare pause della durata che ritenete più opportuna.

Attenzione: questi esercizi non sono pensati per essere svolti una sola volta. Nel caso della lezione principale, si tratta di un impegno che durerà tutta la vita. Per le lezioni secondarie, potete completare i compiti, risolverli dopo un certo periodo e poi dimenticarvene. Tuttavia, anche in questo caso, non abbiate fretta: il risultato richiederà tempo.

Alcuni effetti positivi saranno visibili subito: ad esempio, noterete un miglioramento dell’umore, vi sentirete più energici, attivi e positivi.

Tuttavia, il lavoro con il libro è solo una preparazione, un allenamento. La vita vi offrirà il vero banco di prova delle lezioni, perché essa è il miglior insegnante. Cominceranno a manifestarsi situazioni in cui potrete mettere in pratica le vostre nuove capacità. Non rifiutate queste lezioni. Sono occasioni offerte per il vostro bene, e avrete sempre la forza necessaria per affrontarle.

Perché ha senso leggere l’intero libro

Dopo aver esaminato il materiale relativo alle lezioni che vi interessano, sta a voi decidere se fermarvi qui o proseguire con la lettura dei capitoli rimanenti.

Non c’è alcun motivo per evitare di leggere i capitoli che sembrano non riguardare direttamente le vostre lezioni; anzi, anche questi possono offrirvi benefici. Nel corso di molte incarnazioni, ogni anima deve attraversare tutte le lezioni della vita, in un ordine o nell’altro. Questo è necessario per sperimentare l’intero spettro delle energie, delle qualità corrispondenti, delle varianti del destino e dei compiti della vita. Se alcune lezioni non sono state ancora superate, esse si presenteranno nelle prossime incarnazioni. Preparandovi in anticipo, potreste attenuarne le difficoltà.

Pertanto, dopo aver letto la descrizione di una lezione, non abbiate fretta di concludere: “Beh, non fa per me!”. Riflettendo attentamente e guardando dentro di voi, potreste scoprire almeno un sottile legame interiore che risponde, anche debolmente, a ciò che avete letto.

Potete tranquillamente svolgere tutti gli esercizi presenti nel libro, anche quelli apparentemente non legati alle lezioni che vi interessano. Non solo è sicuro, ma è anche benefico.

Tutte le persone sono parte di un’unica famiglia. Siamo tutti interconnessi e affrontiamo lo stesso cerchio di problemi, anche se spesso ci sembra che le nostre difficoltà siano uniche, irripetibili, e che nessun altro le abbia mai vissute.

C’è un ulteriore motivo per leggere l’intero libro: grazie ad esso, sarete in grado di riconoscere le lezioni affrontate da altre persone, a cominciare dai vostri parenti. Se essi lo desiderano, potrete aiutarli nel loro percorso.

Tuttavia, ricordate: potete offrire aiuto agli altri solo se sono loro stessi a esprimere la volontà di lavorare sulle loro lezioni e accettano il vostro supporto in modo consapevole e volontario.

Non siete soli. Le soluzioni ai vostri problemi sono già state trovate

Sappiate che non siete gli unici ad affrontare i vostri problemi. Molte persone li hanno vissuti e li vivono ogni giorno. Molte di loro hanno trovato una via d’uscita, hanno scelto la soluzione migliore e hanno raggiunto la felicità nonostante le difficoltà. Anche voi potete seguire il loro esempio: le loro esperienze sono a vostra disposizione.

In fondo, una soluzione a un problema trovata da almeno una persona sulla Terra diventa accessibile anche agli altri. Questo è il potere della connessione energetica invisibile che unisce tutte le persone: un sistema di comunicazione stellare capace di trasmettere amore e verità in un istante, superando qualsiasi distanza.

Non siete soli. Le soluzioni ai vostri problemi sono già state trovate. Vi aspetta un viaggio affascinante, un percorso di scoperta di voi stessi e della strada migliore da seguire nella vita.

Il destino non è predeterminato. Una lezione di vita, per quanto impegnativa possa essere, non preclude la felicità, la piena realizzazione di sé o la gioia di vivere. Anzi, proprio attraversando queste lezioni possiamo e dobbiamo raggiungere tutto questo. Anche se il cammino è costellato di ostacoli, esso conduce verso le stelle: le stelle dell’Amore, della Luce, della Verità, della Bellezza, della Bontà e della Misericordia.

Che queste stelle guida brillino sempre per voi.